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Scopri Il fascino senza tempo di Modigliani: un desiderio esaudito dal marito per la moglie amante delle opere di Vincenzo Greco

Vincenzo Greco, Venezia 10 Gennaio 2023

Voglio raccontarvi una meravigliosa storia d'amore ed anche di una mia opera d'arte che riproduce in modo fedele un dipinto di Modì donata dal marito alla cara moglie Maria.
La signora Maria Trevisan, abitava a Venezia, era una grande appassionata d'arte e aveva sempre sognato di possedere un quadro del suo artista preferito, il famoso pittore italiano Amedeo Modigliani. Quando il marito, Antonio, seppe della sua passione, decise di fare di tutto per realizzare il suo sogno.

Maria era in punto di morte e Antonio sapeva che il tempo era prezioso. Così, si mise subito all'opera per trovare un quadro del Modigliani e commissionarlo.

Fu una vera sfida, ma Antonio non si diede per vinto. Contattò gallerie d'arte, critici e collezionisti in tutta Italia, finché finalmente trovato un Artista "Vincenzo Greco" perfetto, bravo e affidabile per la realizzazione di una copia.

L'opera che commissionata è una tela che ritrae "Nudo seduto" un dipinto a olio su tela (114 x74 cm) realizzato nel 1917 dal pittore italiano Modi.
Antonio sapeva che sarebbe stata la scelta perfetta scegliere un artista italiano per la sua amata moglie. Ma c'era un problema per la realizzazione fedelissima: il quadro originale  si trovava conservato nel Koninklijk Museum voor Schone Kunsten di Anversa, a migliaia di chilometri di distanza. Antonio non si diede per vinto e insieme andammo di persona al museo per vedere fisicamente l'opera e per cogliere ogni sfumatura di bellezza.  Subito mi commissionò il quadro ad un prezzo alto, pur di farlo arrivare nella loro casa veneziana il più velocemente possibile.

Finalmente, dopo tanti sacrifici, studi cromatici, di stile e tecnica , ho realizzato il dipinto in modo impeccabile. Dopo la spedizione celere con corriere assicurato il quadro arrivò a casa a Venezia presso la Calle "Ponte delle Guglie".

Antonio lo portò subito in camera da letto di Maria, dove la signora era distesa a letto. Quando vide il quadro, Maria si illuminò di gioia. Con le ultime forze, sollevò la mano e sfiorò la tela, come se volessero toccare i colori materici e le forme del dipinto, ci si immagina che nei suoi occhi, nei suoi ricordi sembrava rivivere la propria giovinezza in una frazione di secondo.

Poi, con un sorriso sereno, chiuse gli occhi per l'ultima volta, illuminata dall'opera d'arte che aveva sempre amata.

Vincenzo Greco

La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio.(Franz Kafka)

 

 

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