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Il Mosaico Bizantino. Storia e tecniche di produzione

Produzione di mosaici e vetrate bizantine

madonna con bambino mosaici icone bizantineL’artista Vincenzo Greco in questi ultimi anni si è specializzato nella produzione di mosaici d’arte bizantina tipici dell'Impero tardo romano. Le particolarità più evidenti dello stile dell'arte bizantina sono la religiosità, l'anti-plasticità e l'anti-naturalismo, intese come appiattimento e stilizzazione delle forme volte a rendere una maggiore monumentalità ed un'astrazione soprannaturale (smaterializzazione dell'immagine).
Infatti il gusto fondamentale dell'arte bizantina è stato quello di descrivere le aspirazioni dell'uomo verso il divino. Il mosaico o la vetrata bizantina ha comunque avuto espressioni stilistiche molto diverse fra di loro nei suoi oltre mille anni di vita.

La riproduzione tecnica delle figure sacre nei mosaici e nelle vetrate bizantine, create dal maestro Vincenzo Greco, sono in perfetto stile classico e seguono i seguenti canoni estetici:

  • la ripetitività dei gesti,
  • la preziosità degli abiti,
  • la mancanza di volume (con il conseguente appiattimento o bidimensionalità delle figure),
  • l'assoluta frontalità,
  • l'isocefalia (convenzione estetica dell'arte classica secondo cui tutte le teste dei personaggi sono raffigurate alla stessa altezza),
  • la fissità degli sguardi e la ieraticità delle espressioni;
  • la monocromia degli sfondi (con luminosissime tessere oro zecchino),
  • l'uso degli elementi vegetali a scopo unicamente riempitivo, ornamentale e decorativo,
  • l’assenza di un piano d'appoggio per le immagini che, pertanto, appaiono sospese come galleggianti nello spazio.

ritratto di Gesu bambino mosaici icone bizantinePer conferire maggiore monumentalità alle figure, l’artista fa uso dei colori complementari in modo da favorire la resa dei volumi e dello spazio: i corpi sono assolutamente bidimensionali e stereotipati, mentre i volti sacri sono molto realistici, insieme ad un ruolo divino esaltato e sottolineato dalle aureole dorate.

Non esiste prospettiva spaziale tanto che i vari personaggi sono su un unico piano, hanno i contorni delle vesti piatti e sembrano calpestarsi i piedi l'un l'altro.

Si rimane affascinati dalla ricchezza che il mosaicista Vincenzo Greco, riesce a conferire alle vesti dei personaggi e allo splendore dei particolari immersi nel fondo oro (tessere Crackle di produzione propria) che dà loro una consistenza ultraterrena.

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